Che cos'è la Glima?

La Glima è un sistema di lotta tradizionale nordico che combina tecnica, equilibrio e un proprio codice d'onore. Sebbene le sue radici siano associate ai guerrieri vichinghi, la Glima è arrivata fino ai giorni nostri come pratica sportiva e culturale in Islanda e in altri paesi del Nord Europa. Più che una semplice «lotta libera», è una disciplina con regole, stili differenziati e una storia documentata in fonti medievali.

Cos'è la Glima?

La Glima è un'arte marziale di presa originaria della Scandinavia che, in norreno antico, può essere tradotta come «baleno», in riferimento alla rapidità delle sue tecniche. Si sviluppò come parte dell'addestramento dei guerrieri vichinghi per situazioni di combattimento disarmato e per migliorare abilità fisiche fondamentali: postura, riflessi, coordinazione e tattica. Col tempo la pratica si è evoluta da esercizi di sopravvivenza a sport con norme e varianti riconoscibili.

Glima con cinghie: presa tradizionale

Origini e fonti storiche

Le prime allusioni alla Glima appaiono in poesie e cronache scandinave a partire dal IX secolo, sebbene le descrizioni più complete provengano da testi medievali come la Edda in prosa e varie saghe islandesi. Documenti giuridici come la Jónsbók (1325) e il Grágás registrarono regole e usanze legate alla pratica, confermando che la Glima faceva parte del repertorio fisico dei coloni norvegesi in Islanda.

Principi di base e codice di condotta

La Glima non è una lotta anarchica; è regolata da principi che privilegiano il rispetto, la tecnica e la sicurezza. Tra le sue norme e i suoi valori spiccano:

  • Postura eretta: i contendenti mantengono la schiena dritta quasi in ogni momento, evitando di lanciarsi al suolo.
  • Movimento continuo: si cammina in senso orario intorno all'avversario per favorire l'iniziativa ed evitare stalli.
  • Divieto dell'uso della forza bruta: è malvisto e penalizzato lo spintone rude o i tentativi di abbattimento basati sulla sola potenza.
  • Drengskapur: il codice d'onore che richiede rispetto, integrità e correttezza tra i praticanti.

Tecniche e struttura

Il sistema è organizzato in otto tecniche principali chiamate bragd, da cui derivano decine di proiezioni, spazzate e controlli. Tra i movimenti specifici si distinguono:

  • Stigaglima: schema di passi e spostamenti per controllare l'angolazione e l'equilibrio dell'avversario.
  • Brokartök: stile tradizionale con cinture e fasce che permettono prese specifiche in vita e sulle cosce.
  • Tecniche di blocco, leve, calci e strangolamenti nella sua versione da combattimento.

Varianti della Glima

La Glima ha varie modalità, ciascuna con un diverso accento sulla tecnica o sulla forza. Le tre principali sono:


Variante Caratteristiche chiave Come si decide la vittoria
Byxtagsglima La più popolare e considerata sport nazionale in Islanda. Si utilizzano cinghie in vita e sulle cosce (bragas), e predomina la tecnica sulla forza. Perde chi tocca il suolo tra il gomito e il ginocchio.
Livtagsglima Preso nella zona superiore del corpo; richiede maggiore potenza fisica oltre alla tecnica. Perde chi tocca il suolo con qualsiasi parte del corpo eccetto i piedi.
Lösatagsglima Modalità libera: prese a scelta e maggiore varietà tecnica; consente più movimenti tipici della lotta corpo a corpo. Vince chi riesce a lasciare l'avversario sdraiato mentre rimane in piedi.

Abbattimento dinamico nella Glima

Allenamento tradizionale e uso in battaglia

L'allenamento vichingo integrava la Glima nelle routine quotidiane: fin dalla giovane età si praticavano combattimenti tra bambini, esercizi di forza e resistenza e confronti in condizioni avverse (freddo, vento). La Glima si completava con pratiche armate —uso di coltello, ascia, lancia e spada— e con esercizi di formazione con gli scudi. Il suo obiettivo non era solo padroneggiare tecniche di presa, ma sviluppare riflessi, equilibrio e la capacità di prendere decisioni rapide.

La Glima oggi

Nel XX secolo la Glima ha assunto un ruolo sportivo e culturale. Celebrazioni, esibizioni in eventi internazionali agli inizi del secolo e la creazione di club hanno permesso alla disciplina di sopravvivere e adattarsi, combinando metodi moderni di allenamento con il rispetto per le regole tradizionali. Attualmente attrae sia chi cerca uno sport di contatto tecnico sia chi desidera entrare in contatto con il patrimonio vichingo.

Aspetti pratici per chi è interessato

  • La Glima è adatta a diverse età e si adatta a vari livelli tecnici e fisici.
  • Pone particolare enfasi sulla postura e sulla prevenzione degli infortuni tramite la tecnica.
  • Praticarla implica anche conoscere il suo contesto culturale e il codice d'onore che la accompagna.

La sua evoluzione da pratica guerriera a disciplina regolamentata e rispettata è un esempio di come le arti tradizionali possano essere conservate e rinnovate, mantenendo viva una parte dell'eredità nordica.

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