Armi giapponesi Ci sono 142 prodotti.

Sotto-categorie

  • Katane

    Le prime katane di cui si hanno notizie furono un regalo della Cina alla regina Himeko della dinastia Wei nell' anno 240 a.c. Le spade in acciaio cominciarono a essere forgiate in Giappone nelV secolo. in quell' epoca, i combattimenti erano normalmente fatti a piedi, e le spade erano dritte e con un solo filo, le cosidette Chokuto. In seguito venne sviluppato un metodo per indurire quell' acciaio. Nell' era Heian (794-1184) si crearono nuove tecniche di forgiatura che davano come prodotto delle spade molto dure esteriormente e con la parte interna più morbida. Nell' era Kamakura (1184-1333) Minamoto no Yorimoto spostò la capitale da Kyoto a Kamakura; fu in quell' epoca che compare uno dei grandi maestri della forgiatura, il famoso Masamune. La katana (la classica arma dei Samurai) sorse durante il periodo Muromachi (1333-1568) Nel periodo Nanpokucho(1334-1393) i samurai, con l' aiuto dell' imperatore, si sollevarono contro lo shogunato. Si sviluppa una spada per essere usata a due mani, la cui lunghezza oscilla tra i 120 e i 150 cm, chiamata Odachi

  • Tanto

    Il Tanto è essenzialmente un coltello o daga, la cui lama è semplice o con un doppio filo, con una lunghezza che oscilla tra i 15 e i 30 cm. Fu disegnato originariamente come arma da punta, e generalmente si forgiava in stile hira-zukuri, che significa che i suoi lati sono praticamente piani, a differenza della struttura dello shinogi-zukura della katana

  • Wakizashi
  • Shirasaya

    La montatura Shirasaya serviva a scopo protettivo della lama dagli agenti atmosferici e che quest'ultima veniva installata nella Shirasaya in fase di "riposo" o nel trasporto

  • Tachi

    Il Tachi era un tipo di spada giapponese usata dai Samurai del Giappone feudale. Lo stile delle spade tachi fu il predecessore delle katane

  • Sai

    Il Sai è un' arma molto antica, di origine incerta, poichè armi molto simili si trovano in diversi paesi del sud e del sud-est asiatico, rendendo di fatto impossibile risalire all' origine. Il Sai giapponese è un' arma di origine okinawense. Si crede che fu uno strumento agricolo trasformatosi in arma, tuttavia si dice anche che venne originariamente pensato proprio come arma. La sua forma basica è quella di una daga senza filo ma con una punta molto acuminata. I Sai si costruiscono in varie forme; in alcuni la punta centrale è rotonda e liscia, mentre in altri è ottogonale. lo tsuba normalmente è simmetrico, con entrambe le punte che guardano in avanti, e nonostante ciò esistono alcune varianti del Sai. in origine, tale arma poteva uccidere o mutilare il nemico, dato che i suoi colpi alla schiena, al collo, alla gola o agli occhi erano terribili. Gli si riconosce il merito di migliorare la postura e l' equilibrio, essenziale per tutti i karateki. Inoltre, il suo utilizzo sviluppa flessibilità nelle mani, polsi e avambracci. L' uso esperto del sai richiede una perfetta coordinazione di esercizi avanzati, ed è per questo che si sconsiglia l' allenamento con il sai se non si ha ottenuto prima la cintura marrone. Nel film "Elektra" del 2003, basata su un personaggio del film "Daredevil", il sai è una delle armi principali

  • Nodachi

    La Nodachi è una spada giapponese a due mani

  • Naginata

    Il naginata è un arma ad asta giapponese costituita da una lunga lama ricurva monofilare, più larga verso l' estremità, usata dai samurai del Giappone feudale. Assomiglia a una alabarda. Fu molto importante nei campi di battaglia. usata dalla fanteria per difendersi dagli assalti della cavalleria

  • Nagamaki

    Il nagamaki è un'arma giapponese che divenne popolare tra il XII e il XIV secolo. Il nagamaki fu sviluppato a metà del periodo Muromachi. Ai giorni d'oggi è un raro pezzo da collezione, e poche arti marziali ne insegnano la sua tecnica.

  • Iaito

    Sebbene a prima vista sembri una katana, lo iaito è una sciabola lunga utilizzata per la pratica dello iaido, l' arte dell' estrazione della spada. La peculiarità di quest' arma consiste nella sua lama non affilata, il che non è a caso, poichè in questo modo si evitano incidenti non necessari durante l' utilizzo. Ne esistono di vari formati a seconda della persona che dovrà utilizzarlo. Storicamente lo iaido trovava applicazione nei duelli tra samurai dove la morte di uno (o entrambi) i contendenti solitamente avveniva dopo uno o al massimo due scambi. Ovviamente in tali condizioni l'abilità tecnica richiesta era massima ed infatti era altresì possibile che un duello si concludesse anche solo con l'estrazione della spada e il successivo singolo fendente. Ecco quindi spiegata l'importanza fondamentale dell'arte dell'estrazione della spada nella vita del samurai. Le principali caratteristiche del iaito rispetto alla katana sono: - la lama è normalmente in leghe più durature e meno pesanti, quali alluminio e zinco. - Non si ossida. - Non necessita alcuna manutenzione. - È resistente(sempre e quando usato correttamente). - Non è affilato, nè deve esserlo. - La lama non è solitamente forgiata a mano. - Normalmente più economico della katana professionale. 

  • Bokken

    Il Bokkenè una riproduzione in legno della katana, utilizzato in diverse arti marziali provenienti dal Giappone, e principalmente: nella scherma classica giapponese(Kenjutsu), nella scherma tradizionale moderna(Kendo), e nell' arte della scherma con bastone(Jodo)

  • Accessori per armi...

    Tsuba, kit per pulizia, guaine e altri accessori e complementi per katana, iaito, bokken, naginata, nodachi, sai, shirasaya, tachi, tanto e wakizashi.

per pagina
Mostrando 1 - 50 di 142 articoli
Mostrando 1 - 50 di 142 articoli